Abstract
Durante la festa patronale del 2019 a Uayma, località situata nella parte orientale dello Yucatán, è stato possibile documentare e osservare, nell’ambito della ricerca di master, pratiche religiose e culturali che sopravvivono ancora oggi. Il patrimonio religioso si intreccia con quello naturale in un rituale di preparazione all’inizio del percorso del santo patrono, San Domenico di Guzmán. Il santo patrono viene venerato all'alba ai piedi di un imponente albero di ceiba, situato all'ingresso del paese. La ceiba del paese è un gioiello botanico che funge da punto di partenza per un rituale che trascende i limiti degli elementi costruiti e intreccia comportamenti etnico-religiosi in un territorio caratterizzato da pratiche culturali uniche. La festa dedicata a San Domenico coinvolge ogni anno la comunità di Uayma, nonché gli abitanti dei paesi vicini come Cuncunul, Tekom, Dzitnup, Kaua, Tixcacalcupul, San Lorenzo ed Ebtun, che in questi giorni di festa giungono in pellegrinaggio per accompagnare il loro santo patrono. Come vuole la tradizione, questi visitatori portano l'immagine del patrono e la mattina presto del 3 agosto si radunano all'ingresso del paese, ai piedi della ceiba, per accompagnare San Domenico di Guzmán. Durante tutta la notte e fino all'alba la gente accende candele, prega ciascuno dei santi e alcuni mettono denaro in piccoli cestini ai piedi delle immagini per chiedere favori. All'alba del 3 agosto, mentre sorge il sole, i pellegrini e gli abitanti camminano in processione fino all'ex convento. Il corteo è guidato da San Domenico di Guzmán, accompagnato dal parroco, seguito da tutti i santi patroni dei paesi vicini. La gente accompagna il corteo con canti, accompagnata da una piccola orchestra di ottoni e fiati, mentre il paese intona diverse melodie. La processione si svolge e si snoda come un percorso attraverso lo spazio urbano del paese, attraversando l'intero centro abitato e terminando ai piedi dell'ingresso della chiesa, dove la gente in processione attende di entrare in chiesa per la messa proprio al sorgere del sole. Durante questo momento di riflessione mentre si cammina, la tradizione si mantiene viva rendendo omaggio ogni anno in un atto socio-religios
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